06/12/18 08:47 - Huawei, arrestata figlia fondatore su richiesta Usa, timori per tregua commerciale

VANCOUVER/WASHINGTON (Reuters) - La figlia del fondatore del gigante tecnologico Huawei è stata arrestata in Canada e dovrà fronteggiare l'estradizione negli Stati Uniti. Si tratta di un evento che sta ravvivando le tensioni tra Cina e Stati Uniti e influenzando i mercati globali.

L'arresto di Meng Wanzhou, che è anche Cfo di Huawei Technologies, fa crescere i dubbi sulla tregua di 90 giorni conclusa tra i presidenti Donald Trump e Xi Jinping proprio il giorno dell'arresto.

Il fermo è dovuto, secondo una fonte vicina al dossier, a presunte violazioni di sanzioni imposte dagli Stati Uniti. Reuters non ha avuto modo di determinare con precisione la fattispecie delle violazioni.

L'arresto stesso e le possibili sanzioni sul secondo produttore mondiale di smartphone potrebbero avere importanti ripercussioni sulla catena di produzione del settore a livello globale. I titoli dei fornitori asiatici di Huawei, tra cui anche Qualcomm e Intel, sono precipitati.

Meng, una dei vicepresidenti del board dell'azienda e figlia del fondatore Ren Zhengfei, è stata arrestata il primo dicembre su richiesta delle autorità americane e la prima udienza è stata fissata per venerdì, secondo un portavoce del ministero della Giustizia canadese.

Diverse fonti hanno confermato a Reuters che le autorità americane hanno indagato su Huawei fin da aprile 2016 per aver spedito prodotti americani in Iran e in altri Paesi violando così le sanzioni in vigore nei confronti di quegli Stati.

Huawei ha confermato l'arresto in una dichiarazione in cui spiega che sono stati forniti solo pochi dettagli sulle accuse, aggiungendo che l'azienda "non è a conoscenza di nessun reato commesso dalla signora Meng".

Meng è stata arrestata durante uno scalo in Canada, secondo la dichiarazione.

L'ambasciata cinese in Canada si è opposta in maniera risoluta all'arresto e ha richiesto l'immediato rilascio di Meng.

Il ministero della Giustizia americano non ha commentato.

L'arresto ha suscitato numerose proteste sui social media cinesi.

Il fermo ha avuto luogo in un momento delicato delle relazioni tra Cina e Stati Uniti, ma non è chiaro se si sia trattato di una coincidenza.

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