07/12/17 07:35 - Banca Carige, aumento sottoscritto al 66%, cede Creditis a Chevanari per 80,1 milioni

MILANO (Reuters) - Banca Carige ha chiuso l'aumento di capitale con adesioni pari al 66% delle azioni offerte per un controvalore di 331 milioni di euro circa.

Lo dice una nota della banca aggiungendo che la tranche riservata agli obbligazionisti subordinati ha ricevuto sottoscrizioni pari al 77% per un controvalore di circa 46 milioni.

La banca ha annunciato anche la cessione a Chevanari Investment Managers dell'80,1% di Creditis per un corrispettivo di 80,1 milioni. Il closing è previsto entro il primo semestre 2018.

I diritti di opzione non esercitati saranno riofferti in borsa. Se restassero ancora inoptati saranno sottoscritti da Equita Sim per conto dei sub-garanti di prima allocazione e a seguire dal consorzio di garanzia e da Equita Sim per conto dei sub-garanti proporzionali su base pari passu.

Malacalza Investimenti ha il diritto di sottoscrivere in via prioritaria rispetto a Equita e al consorzio nuove azioni eventualmente inoptate fino a raggiungere una partecipazione del 28% post aumento.

Equita ha sottoscritto accordi di garanzia di prima allocazione per complessivi 120 milioni.

L'aumento "è di fatto totalmente coperto" in considerazione dei 120 milioni di prima allocazione, spiega la nota. Il consorzio -- composto da Credit Suisse Securities, Deutsche Bank London Branch e Barclays -- ed Equita sarebbero chiamati a sottoscrivere 2,7 milioni di euro circa.

In un'intervista a Repubblica, l'AD di Carige Paolo Fiorentino spiega che "l'inoptato non basterà a coprire tutte le disponibilità a entrare o aumentare la propria quota nel capitale".

Inoltre il banchiere spiega che una volta completato il piano di rafforzamento patrimoniale Carige sarà pronta per eventuali aggregazioni. "Vogliamo sederci al tavolo con il vestito pulito -- spiega --, se ci sarà il ballo noi ci saremo per cercare il partner".

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