07/12/17 09:04 - Medio Oriente, leader Hamas chiede "nuova Intifada" contro Israele

GAZA (Reuters) - Il gruppo militante islamico palestinese Hamas ha lanciato oggi l'appello per una nuova rivolta contro Israele, dopo il riconoscimento da parte degli Stati Uniti di Gerusalemme come capitale israeliana, annunciato ieri dal presidente Donald Trump.

Secondo la Russia la decisione di Trump rischia di aggravare il conflitto israelo-palestinese, e Mosca manifesterà il suo dissenso al Consiglio di Sicurezza Onu. Mentre la responsabile della politica estera Ue, Federica Mogherini, ha detto che Gerusalemme dovrebbe essere capitale anche dello stato palestinese.

"Dobbiamo chiedere e lavorare al lancio di un'Intifada contro il nemico sionista", ha detto il leader dell'organizzazione, Ismail Haniyeh, durante un discorso a Gaza.

Haniyeh, eletto leader nel maggio scorso, ha invitato palestinesi, musulmani e arabi a manifestare domani contro la decisione degli Usa, e ha parlato di "un giorno di rabbia".

Naser Al-Qidwa, consigliere del presidente Mahmoud Abbas e dirigente del partito Fatah, ha invitato i palestinesi a manifestare, ma in forma pacifica.

Le proteste finora sono state ampiamente pacifiche. Ma oggi decine di palestinesi hanno lanciato pietre contro i soldati israeliani attraverso la barriera che segna la frontiera di Gaza.

L'esercito di Israele ha annunciato che sta rafforzando la presenza militare in Cisgiordania, per essere pronto a "possibili sviluppi".

Un vice ministro degli Esteri russo, di cui l'agenzia stampa Ria non ha fatto il nome, ha anche detto che Mosca si prepara a manifestare le proprie critiche in seno al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Mogherini incontrerà domani il ministro degli Esteri giordano e poi lunedì col premier israeliano Benjamin Netanyahu.

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