11/07/18 16:18 - Migranti, pressioni per dimissioni Seehofer dopo suicidio richiedente asilo respinto

BERLINO (Reuters) - Il ministro tedesco dell'interno è sotto pressione dopo che uno dei 69 afgani che erano stati respinti e rimpatriati la settimana scorsa, dopo il rafforzamento dei controlli sui migranti, si è suicidato.

Dopo che Seehofer si era attribuito il credito per un aumento dei respingimenti dei richiedenti asilo, esultando per il fatto che 69 afgani erano stati rimpatriati il giorno del suo sessantanovesimo compleanno, un funzionario del ministero dell'interno ha annunciato oggi il suicidio di uno di loro, che era arrivato in Germania ancora minorenne.

"Abbiamo ricevuto dalle autorità afgane la conferma del fatto che uno dei passeggeri sul volo di rimpatrio è stato ritrovato senza vita nella sistemazione a Kabul. Secondo le autorità afgane, si è trattato di suicidio", ha detto ai giornalisti.

Seehofer non ha commentato, ma Gyde Jensen, parlamentare del partito liberale a capo della commissione diritti umani, ha chiesto le dimissioni del ministro, sostenendo che qualcuno che celebra i respingimenti come Seehofer al ministero dell'interno non si trova al posto giusto.

Anche altri politici, appartenenti a tutti i partiti meno l'alleanza conservatrice e l'Afd, hanno chiesto le dimissioni di Seehofer.

"È ora che presenti le dimissioni. Pronto, coalizione?!?" ha twittato il capo dei giovani della Spd Kevin Kuehnert.

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