15/09/20 16:16 - Regno Unito, imprese festeggiano vittoria in battaglia su rimborsi assicurativi Covid

di Carolyn Cohn e Kirstin Ridley

LONDRA (Reuters) - I giudici di Londra hanno stabilito che alcune delle più grandi compagnie assicurative al mondo hanno sbagliato a rifiutare decine di migliaia di richieste di rimborso da parte di piccole aziende in sofferenza a causa della pandemia di Covid-19.

È quanto annunciato dalla Financial Conduct Authority (Fca), organo di vigilanza britannico.

La Fca, che ha citato in giudizio 8 società assicurative, ha riferito che, in una sentenza di 162 pagine, il tribunale si è espresso in favore delle ragioni dei contraenti relativamente alla maggior parte delle questioni chiave.

Tuttavia, alcune delle compagnie assicurative hanno detto che non dovranno ripagare i contraenti o che dovranno restituire molto meno di quanto preventivato nello scenario peggiore e la Federation of Small Businesses del Regno Unito ha definito la sentenza una vittoria "parziale".

La causa è stata monitorata con attenzione poiché si stima che coinvolga 370.000 attività e richieste di risarcimenti assicurativi per diversi miliardi.

La Fca ha citato in giudizio diverse compagnie assicurative, tra cui Hiscox, Rsa, Qbe e Zurich, a giugno affinché chiarissero se 21 diversi tipi di formulazione di interruzione di esercizio nelle polizze assicurative potessero garantire copertura per chiusure e interruzioni di attività causate dalla pandemia.

    L'autorità di vigilanza ha stimato che il caso potrebbe riguardare oltre 60 compagnie assicurative e 700 diversi tipi di polizze poiché molte polizze hanno formulazioni simili. Il caso è tenuto sotto controllo anche all'estero, ha riferito l'associazione di categoria degli intermediatori assicurativi Liiba.

Le piccole imprese - bar, wedding planner, centri estetici, fino all'organizzazione eventi - hanno riferito di aver rischiato il fallimento dopo che si sono visti rifiutare le richieste di rimborso per le perdite registrate durante la pandemia -- che ha causato l'imposizione delle più stringenti misure di lockdown -- dalle compagnie assicurative.

(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, michela.piersimoni@thomsonreuters.com)