20/11/20 12:07 - Covid-19, Oms sconsiglia uso remdesivir in tutti i pazienti ricoverati

di Kate Kelland

LONDRA (Reuters) - Il farmaco remdesivir di Gilead non è raccomandato per pazienti ricoverati a causa del Covid-19, indipendentemente dalla gravità delle loro condizioni, dato che non ci sono prove che il farmaco aumenti le probabilità di sopravvivenza o riduca la necessità di supporto respiratorio.

È quanto stabilito da un panel dell'Organizzazione mondiale della sanità.

"Il ... panel ritiene che manchino le prove per stabilire che il remdesivir migliora in maniera significativa la condizione dei pazienti, riducendone ad esempio la mortalità, la necessità di un supporto respiratorio e le tempistiche di miglioramento clinico e altro ancora", si legge nelle linee guida.

Si tratta di un'altra sconfitta per il farmaco, che si era guadagnato l'attenzione di tutto il mondo per la sua potenziale efficacia contro il Covid-19 la scorsa estate, dopo che una sperimentazione preliminare aveva mostrato risultati promettenti.

Alla fine di ottobre Gilead ha ridotto le stime dei ricavi per il 2020, citando una domanda inferiore alle attese e le difficoltà di previsione delle vendite del remdesivir, noto anche con il nome di Veklury.

L'antivirale è uno dei due soli farmaci al mondo ad essere autorizzati al momento per la cura dei pazienti malati di Covid-19; ma uno studio su ampia scala, condotto dall'Oms e conosciuto con il nome di Solidarity Trial, ha mostrato lo scorso mese che il farmaco ha un impatto limitato, se non nessuno, sulla mortalità media a 28 giorni o sulla durata del ricovero ospedaliero per i pazienti affetti da Covid-19.

Il farmaco è stato tra quelli utilizzati per curare il presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo che si è ammalato di coronavirus e alcuni studi negli scorsi mesi avevano dimostrato la sua efficacia nel ridurre i tempi di guarigione. E' autorizzato o approvato per l'uso come cura per il Covid-19 in più di 50 paesi.

Gilead ha messo in dubbio i risultati del Solidarity Trial.

"Veklury è riconosciuto come uno standard di cura nel trattamento dei pazienti ricoverati per Covid-19 nelle linee guida di numerose e credibili organizzazioni nazionali", ha detto Gilead in una nota.

"Siamo delusi per il fatto che le linee guida dell'Oms sembrino ignorare tali prove in un momento in cui i casi sono in deciso aumento in tutto il mondo e i medici contano sul Veklury come primo e unico farmaco antivirale approvato per i pazienti che hanno contratto il Covid-19."

Secondo Guideline Development Group (Gdg) dell'Oms la sua raccomandazione si basa su una revisione delle prove che comprende i dati provenienti da quattro sperimentazioni internazionali randomizzate che coinvolgono oltre 7.000 persone ricoverate in ospedale per Covid-19.

(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Maria Pia Quaglia, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)