30/07/20 12:39 - Covid-19, Ue segnala rischio carenza siringhe per possibili vaccini

di Francesco Guarascio

BRUXELLES (Reuters) - L'Unione europea ha segnalato agli stati membri un possibile rischio di scarsità di siringhe, salviette e attrezzature protettive necessarie per avviare potenziali operazioni di vaccinazione di massa contro il Covid-19.

Lo si legge in un documento Ue, che sollecita gli stati membri a considerare un approvvigionamento congiunto.

Il blocco ha anche chiesto ai governi di considerare l'acquisto congiunto di più vaccini antinfluenzali e aumentare il numero di persone vaccinate per ridurre il rischio di epidemia simultanea da Covid-19 e influenza durante l'autunno.

Nessun vaccino contro il Covid-19 è stato sviluppato o approvato, ma i paesi in tutto il mondo stanno cercando di assicurarsi la fornitura di potenziali vaccini, in modo tale che, se e quando i candidati si dimostreranno efficaci, la campagna d'immunizzazione potrà iniziare al più presto. Alcuni paesi sperano di poter avviare l'operazione già entro la fine dell'anno.

Una volta ottenuto un vaccino efficace, le prossime difficoltà potrebbero emergere in termini di produzione o distribuzione.

"I vaccini contro Covid-19, una volta sviluppati, potrebbero arrivare senza siringhe o altri strumenti", ha detto la Commissione europea agli esperti sanitari dei diversi paesi, durante un meeting della scorsa settimana, secondo quanto riportato in un sommario pubblicato sul sito web dell'esecutivo Ue.

"Potrebbero esserci carenze", ha segnalato, chiedendo ai governi informazioni rispetto alle scorte di siringhe, salviette, alcol e attrezzature per la protezione personale, in particolare le mascherine.

Ha anche richiesto agli stati Ue di considerare approvvigionamenti congiunti, sottolineando l'interesse dei rappresentanti italiani e olandesi, secondo quanto riportato dal documento. Gli schemi d'acquisto congiunto sono considerati utili per ottenere prezzi migliori ed evitare la competizione interna tra i governi Ue.

Un portavoce della Commissione ha preferito non commentare data la confidenzialità dei preparativi per il possibile lancio dei reperimenti.

L'esecutivo Ue ha anche detto durante il meeting di aver contattato diversi produttori di vaccini in merito alla disponibilità di ulteriori dosi di vaccini antinfluenzali, secondo il documento.

I governi Ue sono stati invitati a comunicare il loro interesse all'acquisto congiunto di vaccini antinfluenzali entro il 24 luglio. La Commissione non ha commentato ulteriormente il processo.

(Tradotto da Redazione Danzica, in Redazione a Roma Francesca Piscioneri, enrico.sciacovelli@thomsonreuters.com,+4858775278)