30/07/20 16:28 - Usa, Trump evoca ipotesi rinvio presidenziali 3 novembre

WASHINGTON (Reuters) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha fatto riferimento all'eventualità di rinviare le elezioni presidenziali del 3 novembre, sebbene la Costituzione conferisca quel potere soltanto al Congresso.

La mossa suscita un'immediata obiezione da parte dei democratici, per quanto come spesso avviene non sia chiaro quanto seriamente stesse parlando l'inquilino della Casa Bianca. Tramite il consueto strumento del tweet, Trump sostiene che non si fiderebbe di risultati delle urne raccolti in ampia parte tramite mail.

Il presidente ribadisce il monito sul rischio di frodi nella raccolta dei voti tramite posta elettronica evocando così l'ipotesi di un rinvio.

"Perché non rinviare le elezioni fino a quando la gente non potrà votare in modo corretto, sicuro e protetto???" recita il suo tweet.

Da sottolineare la tempistica del messaggio del presidente, che arriva subito dopo la diffusione dei desolanti dati macro sul Pil Usa del secondo trimestre.

In dietro nei sondaggi rispetto allo sfidante ed ex vice di Barack Obama Joe Biden, Trump puntava molto su numeri economici migliori per riproporre la propria candidatura.

Sono 230 anni che negli Stati Uniti le elezioni presidenziali si svolgono regolarmente ogni quattro anni, compreso durante la guerra civile, la Grande depressione e le due guerre mondiali.

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(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Alessia Pé, alice.schillaci@thomsonreuters.com, +48 587785176)